Test pre-vaccinali e tarocchi

Uno dei cavalli di battaglia dei miei (aargh!) colleghi ciarlatani, quelli della serie “io non sono contrario ai vaccini, ma…” è la proposizione di una serie di test immunologici o analisi ematochimiche per decidere se e quando vaccinare un bambino. I poveri genitori che capitano nelle mani di questi imbroglioni, purtroppo, non hanno gli strumenti per smascherare l’inganno. Perché di imbroglio si tratta. Anzi sono soddisfatti dalla premurosità e cura che quel medico sta avendo per la propria creatura.

Di che test si parla? Qui, visto che non esiste alcuna indicazione scientifica ad eseguire nessuna forma di test analitico prima di una vaccinazione, la fantasia si sbizzarrisce: chi chiede pannelli di antigeni di istocompatibilità (HLA), chi dosaggi vitaminici, chi svariati test immunologici, dosaggi ormonali, e chi più ne ha più ne metta. Ovviamente, molto spesso, si tratta di test costosi che i poveri malcapitati devono pagare di tasca propria, visto che non esiste una motivazione per la prescrizione.

La mia sincera curiosità è: come li interpreteranno questi test? Qualunque medico sa che ogni test ha la sua specificità, sensibilità, valore predittivo. In questo caso, verso che cosa?  Se viene fuori un HLA B27 anziché un HLA Q36 faranno o non faranno la vaccinazione antirosolia? La faranno a 15 o 24 mesi? Su quali basi?

A questo punto è chiaro che, in assenza di qualsiasi base scientifica ed evidenza sperimentale, l’atteggiamento di questi ciarlatani è identico a quello dei cartomanti che studiano bene il loro cliente, capiscono presto quello che il proprio cliente vuole sentirsi dire e posano giù sul tavolino una serie di carte. Guarda caso, quelle carte confermano esattamente la loro premonizione.

Il danno è multiplo: economico per i poveri genitori confusi; di salute per il povero piccino che non solo farà vaccini in ritardo (se li farà) e dovrà pure sottoporsi allo stress dei prelievi; sociale ed etico per l’intera classe medica. Ecco perché gli Ordini, che dovrebbero tutelare l’onorabilità della classe medica, su queste storie devono intervenire con urgenza.

About the Author

PL Lopalco
Sono professore di Igiene e Medicina Preventiva presso l'Università di Pisa. Sono un epidemiologo, esperto di politiche vaccinali e medicina basata sulle evidenze. Ho vissuto per 10 anni a Stoccolma dove ho lavorato come responsabile del programma delle malattie prevenibili da vaccini e poi come capo della sezione per la valutazione scientifica nel Centro Europeo per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (ECDC).

6 Comments on "Test pre-vaccinali e tarocchi"

  1. Johan Giesecke | 10 aprile 2017 at 15:26 | Rispondi

    Nice! I understood most of it.

  2. Ottimo,
    Dottor Lopalco ma hai lavorato a Bari in passato?

  3. Ricordavo bene allora…ero una studentessa.
    Complimenti per tutti gli articoli, sto cercando di diffonderli tra le mamme pazienti, chissà possano servire a spazzare questa idea no vax

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