I believeIo, adulto e vaccinato, non credo nella scienza

Quando ero ragazzo (tanto tempo fa) si usava molto dire “sono adulto e vaccinato”, per indicare il fatto di non essere un ingenuo, di avere sufficiente esperienza per non credere alle balle, ecc. Quando ero ragazzo (sempre tanto tempo fa) il termine “vaccinazione” era sempre associato a concetti positivi. Essere “vaccinato” significava essere “protetto”. Punto. Oggi, ormai adulto e vaccinato, mi trovo circondato da una moltitudine di adulti non vaccinati: non sono vaccinati contro le malattie infettive, ma neanche contro le bufale e le false notizie che dilagano intorno alla scienza.

Parlando di vaccini si parla di fatti scientifici. Io non credo nei vaccini, così come non credo nella scienza. Perché nella scienza non bisogna credere. La scienza è costruita su fatti e su un lungo e laborioso processo di verifica. La scienza non si costruisce con fede o opinioni. Io ho fiducia negli scienziati, mi affido al metodo scientifico per basare le mie scelte, credo che il dibattito scientifico sia l’unico modo per avvicinarsi al miglior livello di verità possibile.

Con questo spazio sul web mi propongo di offrire un piccolo contributo alla divulgazione scientifica nel campo della epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive. Spero di poter ospitare un vivace dibattito. Ma, lo dico in anticipo, le discussioni saranno moderate e verranno pubblicati solo i commenti basati su fatti scientifici. No flames, no trolls, no propaganda.

Buona discussione